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ALESSANDRA MONTI

3 VOLI, 15 ORE DI CAMION E 10 ORE DI CAVALLO, IL PRIMO ACCAMPAMENTO TSAATAN. UN ALTIPIANO FRA LE MONTAGNE, 2 HURTZ FUMANTI, UNA TRENTINA  DI RENNE CHE CI VENGONO INCONTRO, UNA VENTINA DI CAVALLI LIBERI, UN  GREGGE DI PECORE NERE, 3 CANI TIPO ALASKANI. PAESAGGIO IRREALE CHE RICONOSCO COME QUALCOSA CHE HO SEMPRE VISTO.
 
“UN UOMO CHE RIESCE AD UCCIDERE UN LUPO E’ UN GRANDE UOMO;
UN UOMO CHE RIESCE A VEDERE UN LUPO E’ UN BUON UOMO;
UN UOMO CHE NON RIESCE A VEDERE UN LUPO NON E’ UN UOMO”.


OGGI MI HANNO REGALATO UN DENTE DI LUPO, UN MOLARE.
MI SONO SEMPRE CHIESTA DA COSA NASCE L’ADORAZIONE DEI POPOLI NOMADI  PER IL LUPO. PROBABILMENTE DAL RISPETTO PER UN AVVERSARIO CHE  CONOSCONO PROFONDAMENTE. I NOMADI SONO CACCIATORI E ALLEVATORI, NELLA LORO VITA L’INCONTRO CON  IL LUPO E’ COSA CERTA. I LUPI SONO BEN ORGANIZZATI, HANNO UN FORTE SENSO DELLA DISCIPLINA, SONO PAZIENTI, VELOCI ED INTELLIGENTI, SANNO LEGGERE I SEGNALI DELLA TERRA E PARLARE COL CIELO. SI DICE CHE IL VALORE CHE I MONGOLI HANNO DIMOSTRATO IN GUERRA PROVENGA  DAL LORO CONFRONTO CON IL LUPO E CHE ABBIANO APPRESO DAI  LUPI LE LORO TATTICHE DI BATTAGLIA.

SEMBRANO UN PO’ ASSENTI, IN REALTA’ GODONO DI UNA PROFONDA SERENITA'. LA SERENITA' DI CHI CREDE DI ESSERE AL SUO POSTO, CON LE PERSONE CHE  CONOSCE E A FAR CIO' CHE CREDE GIUSTO. COMBATTONO CON IL FREDDO, CON LA NATURA E LE MALATTIE MA LA DIGNITA' NON LI ABBANDONA IN NESSUN MOMENTO. CREDONO NEL CORAGGIO E NELLA LEALTA’, SONO FORTI, APERTI, ORGOGLIOSI E  SI SPOSTANO SEGUENDO IL TEMPO, I PASCOLI E CIO' CHE DICONO LORO GLI SPIRITI.

IN INVERNO SI PROTEGGONO DAL VENTO SPOSTANDOSI NELLA FORESTA, IN ESTATE SI MUOVONO SULL’ALTOPIANO A 2000 METRI.
I CONTINUI SPOSTAMENTI RIDUCONO GLI OGGETTI, LE COSE E GLI ANIMALI ALL’ESSENZIALE, A CIO’ CHE E’ STRETTAMENTE NECESSARIO, NON C’E’ ACCUMULO. FORSE STA IN QUESTO LA LORO PACE.

NON CI SONO I PANNOLINI, SOLO PEZZE DI STOFFA PER ASSORBIRE LA PIPI’, LE QUALI VENGONO SPESSO CAMBIATE ED ASCIUGATE AL FUOCO. OGNI TANTO LA MAMMA PORTA IL SUO BAMBINO FUORI DALLA HURTZ, GLI LEVA I  PANTALONI E LO TIENE SEDUTO, SOLLEVATO SULL’ERBA PER QUALCHE MINUTO. HO TROVATO SORPRENDENTE COME LA MAMMA CONOSCESSE COSI' PROFONDAMENTE I  PIANTI E I TEMPI DEL SUO BAMBINO DA NON FARLO MAI SPORCARE NEI 
PANTALONI. LEI E’ RIMASTA ALTRETTANTO SORPRESA PER LA MIA MERAVIGLIA.

LE RENNE SONO ANIMALI MOLTO DOCILI E DESIDERABILI. ALCUNE NOTTI HO SMANIATO DI PORTARNE UNA IN TENDA PER DORMIRCI INSIEME, E NON SOLO PER  IL FREDDO. HANNO UN BUON PROFUMO, SIMILE A QUELLO DEL CANGURO O DEL CONIGLIO E UN ALITO FRESCO. SPROFONDARE LA MANO NELLA LORO PELLICCIA  E’ ACCOGLIENTE E RASSICURANTE.
AD OGNI PASSO LE UNGHIE FANNO UNO SCRICCHIOLIO E QUANDO CORRONO FANNO  IL RUMORE DI UN FUOCO CHE SCOPPIETTA. LA SPESSA PELLE SULLA SCHIENA SI  MUOVE COME SE FOSSE STACCATA DALLE OSSA, SICCHE’ RISULTA NON FACILE MONTARLE SENZA RIBALTARSI. GLI TSAATAN CON IL LORO LATTE FANNO UNO SPECIALE FORMAGGIO MOLTO NUTRIENTE E IN GRADO DI RISOLVERE I PROBLEMI INTESTINALI. LE RENNE NON VENGONO ABBATTUTE E LA LORO CARNE VIENE MANGIATA  SOLO IN CASI ECCEZIONALI, AD ESEMPIO IN CONSEGUENZA A UNA BRUTTA  FRATTURA.