
Il giramondo sammarinese Marco Ragini riparte dalla Mongolia, che gli ha affidato gli incarichi di commissario tecnico della Nazionale e direttore tecnico federale. La storia del cinquantottenne tecnico ha un motivo dominante: mettersi in gioco a qualsiasi latitudine, coniando per ogni avventura l’espressione «io sono un ospite». Per Ragini si tratta di un ritorno in Mongolia: da marzo a ottobre 2018 era stato, infatti, allenatore dell’Ulaanbaatar, squadra della capitale. Da San Marino ha girato il globo stagione dopo stagione senza un problema di distanze, ricordando le sue esperienze nel 2014 con la squadra lituana del Dainava, subito dopo in Svizzera a Locarno, per poi approdare in Slovacchia all’Mfk Dolny Kubin, nella Repubblica del Congo all'Ujana, con i nigeriani del Garden City Panthersm in Mongolia all’Fc Ulaanbaatar, quindi in Portogallo con il Lusitano Fc. Nel 2021 è stato chiamato dal club malese del Kelantan Trw nella Malaysia Super League. Ha deciso di restare a casa nel 2022 guidando il Tre Fiori nel campionato sammarinese e l’anno successivo è entrato a far parte della Federazione calcistica del Tagikistan come supervisore tecnico delle squadre nazionali, prendendo in mano la Nazionale giovanile Under 17 e poi l’Under 20. (fonte Il messaggero)