7 novembre 2026
CULTURA
Italia e Mongolia per tutelare
il Terzo paradiso di Pistoletto
Italia e Mongolia adottano oggi una Dichiarazione congiunta per assicurare la conservazione e la valorizzazione di 'Third Paradise - A Narrow Path to Preventive Peace', l'installazione permanente realizzata a Ulaanbaatar da Michelangelo Pistoletto insieme all'artista mongolo Battogtokh Turbat. L'opera unisce il segno del Terzo Paradiso, riconfigurazione del simbolo dell'infinito ideata da Pistoletto, e 'Narrow Path' di Turbat, mettendo in dialogo arte contemporanea e cultura nomade mongola. Il simbolo prende forma attraverso la piantumazione di olivelli spinosi, specie autoctona che contribuisce al contrasto della desertificazione: un intervento sul paesaggio destinato a evolversi nel tempo. Inaugurata lo scorso agosto in occasione della Cop17-Unccd, l'installazione richiama i valori della pace preventiva, della sostenibilità ambientale, del multilateralismo e del dialogo tra culture. La Dichiarazione consolida il progetto, nato nel quadro del rafforzamento del partenariato strategico italo-mongolo, garantendo una prospettiva di lungo periodo all'opera come luogo di incontro e simbolo dell'amicizia tra i due Paesi.